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finora l'inter ha giocato con il trequartista, provando con Vidal, Barella ed Eriksen... Barella mi sembra quello che ha interpretato meglio il ruolo, ma comunque si vede che non è nelle sue corde....
per funzionare servirebbe un trequartista che sappia giocare spalle alla porta e che possa creare superioritÃ* numerica con un dribbling o facendo sponda...
Eriksen non ha queste caratteristiche, è un trequartista "di manovra" che deve giocare guardando la porta (cioè non spalle alla porta)...
in altri contesti tattici, sono sicuro che da il meglio di sè.... ma in quello contiano non è a "suo agio"
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Perchè deve esserci un contesto contiano?
L'allenatore a questi livelli deve essere un gestore di giocatori ai quali trasmette una mentalitÃ* vincente e lui sta facendo tutto l'opposto.
Impone schemi e moduli e nel farlo, anziche caricare a pallettoni i suoi giocatori, li deprime.
Deve dare principi di gioco, non imporre telecomandando, ogni movimento a sua immagine.
Oltretutto nel fare ciò non si dimostra nemmeno furbo perchè pur sapendo di disporre pochi solisti capaci di risolvere da soli le partite, rende la sua squadra altamente prevedibile.
Oggi tutti sanno che la palla arriverÃ* ad uno dei due esterni o a lukaku e le fasi difensive avversarie saranno organizzate di conseguenza.
Si crede un grande allenatore, ma in realtÃ* non lo è insistendo senza mai cambiare adattandosi ai giocatori.
Se questa rosa giocasse con un 4 2 3 1 perchè non dovrebbe apprendere una mentalitÃ* vincente?
Visto e considerato che i giocatori sono più adatti a questo sistema, sarebbe anche più facile il cosiddetto "percorso".